15/09/2019
Associazione “Presidio Riano No Discarica”, resoconto assemblea pubblica
Associazione “Presidio Riano No Discarica”, resoconto assemblea pubblica


Presso la Sala Consiliare “Teresa Giovannucci e Pietro Antonini” del Comune di Riano, si è svolta, nei giorni scorsi, un’assemblea pubblica, indetta dall’Associazione “Presidio Riano No Discarica”, per fare il punto della situazione a distanza di giorni dall’indizione della prima Conferenza dei Servizi della Regione Lazio sul progetto di discarica dei rifiuti a Pian dell’Olmo. 

Alla presenza delle Istituzioni locali, il presidente Massimiliano Venditti ha tracciato il bilancio delle attività e ha annunciato per il 24 settembre prossimo, giorno in cui si dovrebbe, per legge, chiudere l’iter procedurale per la valutazione dell’impatto ambientale presso gli uffici della Regione Lazio, la riunione di una nuova assemblea pubblica. 
  
Durante la partecipata riunione, in cui sono intervenuti numerosi cittadini, è stata anche letta la lettera inviata dall’Associazione all’Ing. Flaminia Tosini, Responsabile della Direzione Regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti del Lazio, per chiedere ragguagli sui tempi, visto che a tutt’oggi, a poco più di due settimane dalla prevista chiusura dell’iter, non si hanno ancora notizie di ulteriori convocazioni della Conferenza.

Di seguito il testo della lettera alla dottoressa Tosini:

"Gentile dott. ssa Flaminia Tosini, in qualità di Presidente dell'Associazione "Presidio Riano No Discarica", che opera a difesa e salvaguardia del proprio territorio minacciato dall'ipotesi discarica di rifiuti in località Pian dell'Olmo, sito solo geograficamente collocato nel Comune di Roma ma, di fatto, a tutti gli effetti nel Comune di Riano, a nome di tutta la cittadinanza le chiedo ragguagli sulla tempistica sull'iter  della conferenza dei servizi relativo al suddetto progetto di discarica.

Ad oggi, come peraltro da lei specificato il 24 giugno in forza anche dell'usuale iter procedurale, pur essendo trascorsi 78 giorni dall'indizione della prima conferenza, non si hanno notizie di ulteriori convocazioni.

Comprenderà che questa incertezza e la mancanza di notizie certe e definitive, nonostante le sue raccomandazioni sui tempi della questione, sta pensando ulteriormente sul già delicato momento che attraversa il nostro paese, sospeso come un pendolo tra la vita e la morte, bloccato completamente sia dal punto di vista sociale che da quello civile ed economico. 

Le chiedo quindi di darci urgenti notizie e di esprimersi, auspicabilmente per noi in modo negativo, chiudendo una volta per sempre una pagina indecorosa, perché ingiusta, dell'intera vicenda.

In attesa di un suo cortese cenno di riscontro, al fine di dirimere quanto prima le incertezze, cordialmente la salutiamo e la invitiamo a venire di persona a riscontrare la fondatezza delle nostre contrarietà. Anche per meglio comprendere la nostra fretta di chiudere l'intera partita. 

Nell'augurarle buon lavoro, porgo cordiali saluti.
In fede 
Massimiliano Venditti "